Lo statuto del futuro

Approvata la nuova carta fondamentale del Cobat, un documento che precorre i tempi. Un'apposita commissione ha lavorato un anno per dotare il consorzio di uno strumento che contempla le nuove finalità e le modalità per perseguirle ispirandosi ad alti valori.
Il direttore generale Michele Zilla: «In Italia c’è una competizione tra undici sistemi di raccolta, ma il nostro Consorzio ha saputo evidenziare il suo valore aggiunto e la sua novità».
Il neopresidente: «È il riconoscimento per 25 anni di lavoro. Besozzi è stato fondamentale: io non cambierò nulla di sostanziale ma renderò i gruppi più snelli e autonomi».
Con gli incentivi Ecorace, creati da Luca Lamera e Alberto Volpi, sport e sostenibilità si fondono. Ma ora si va ben oltre: chi partecipa sosterrà la solidarietà grazie al Charity Program.
Il Sindaco Brivio: «L’Associazione delle città alpine vanta, tra i suoi obiettivi, la valorizzazione della salvaguardia del territorio naturale e la promozione dello sviluppo sostenibile».
Il CAI compie 150 anni, il rifugio Gianetti ha raggiunto il secolo di vita. Il Cobat celebrerà la doppia ricorrenza nella mitica capanna gestita dalla famiglia Fiorelli ai piedi del Pizzo Badile.
Dopo le premiazioni nazionali del Consorzio, Cobat ha organizzato anche quelle regionali: in Veneto era presente Bruno Bozzetto, in primo piano le aziende Fiamm ed Ecobat.
Il Rapporto Ecomafia 2013 racconta i numeri e le storie della criminalità ambientale
Il nuovo Ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando ha incontrato il Consiglio nazionale della Green Economy.
La vela, il mare e l'amore per la natura sbarcano su Rai 5 grazie a "Rotte del mediterraneo"