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Le pile portatili
salgono in cattedra

Ha preso il via “Una Pila alla Volta”, contest nazionale per la corretta gestione di pile e accumulatori portatili, rivolto a migliaia di squadre composte da ragazzi e ragazze dai 10 ai 14 anni. In palio buoni acquisto per un valore complessivo di oltre 55.000 euro da spendere in attrezzature didattiche e sportive.
Ottantadue n°4 Ottobre 2017

È ufficialmente partita “Una Pila alla Volta”, iniziativa di sensibilizzazione rivolta a ragazzi e ragazze dai 10 ai 14 anni, per far comprendere loro l’importanza di una corretta gestione di pile e accumulatori portatili, anche attraverso una serie di gare e di premi da spendere in attrezzature scolastiche.
La campagna, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è promossa dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) in partnership con UISP-Unione Italiana Sport per Tutti e Civicamente. L’obiettivo è sensibilizzare ragazzi e ragazze sulla corretta gestione dei rifiuti di pile e gli accumulatori. A spiegare questi semplici gesti sarà B.En. il robot che mette un’energia inesauribile nella raccolta differenziata e che si è guadagnato il titolo di mascotte della campagna.
Già da settembre è possibile accedere al sito www.unapilaallavolta.it e iscrivere le squadre al progetto che avrà la forma di un contest, una vera e propria gara a chi si impegna di più nel fare e comunicare la raccolta differenziata delle batterie. Ciascuna squadra potrà avere da 6 a 10 partecipanti che dovranno essere nati in un anno compreso tra il 2003 e il 2006 più un tutor maggiorenne. Al momento dell’iscrizione le squadre potranno scegliere in quale ambito iscriversi: scuola-cultura oppure sport-tempo libero.
Tra settembre 2017 e marzo 2018 le squadre saranno chiamate ad affrontare 5 sfide legate alla raccolta differenziata di pile e accumulatori portatili. Potranno poi condividere i contenuti con gli amici di Facebook, con i follower su Twitter o Instagram per spingerli a votare la propria testimonianza sulla piattaforma e ottenere così punti utili a scalare la classifica. Le squadre saranno organizzate in gironi su base territoriale: Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud e infine le Isole maggiori. Le squadre, che alla fine delle 5 prove avranno totalizzato più punti nel loro girone, riceveranno voucher di un valore pari a 1.000 euro (3°) - 1.500 (2°) e 2.500 (1° classificato). In questo modo saranno premiate su tutto il territorio nazionale 30 squadre, 15 nell’ambito scuola e cultura e 15 squadre dell’ambito sport e tempo libero.
Inoltre le 10 squadre che otterranno il miglior piazzamento nei gironi si daranno battaglia nella finale del contest che si terrà a maggio 2018 a Como, città natale di Alessandro Volta e luogo simbolo per le pile e gli accumulatori. Le finaliste dovranno affrontare nuove sfide, ed in palio vi saranno due voucher aggiuntivi da 2.500 euro ciascuno.
Durante l’anno alle squadre sarà chiesto di cimentarsi in sfide sempre più impegnative e a guidarli ci sarà una squadra di influencer e youtuber. Il primo a scendere in campo è GoldenGianpy, star di YouTube, poi sarà la volta di Dread, Valeria Angione e Johnny Creek che coinvolgeranno le loro centinaia di migliaia di follower nelle diverse prove.
L’obiettivo della campagna curata da Extracomunicazione è quello di far arrivare il tema della raccolta differenziata di pile e accumulatori ben oltre le migliaia di squadre coinvolte. Per questo i social network diventeranno il luogo su cui diffondere i contenuti che le squadre produrranno durante le sfide, tutti accompagnati dall’hashtag #UnaPilaAllaVolta.
Punto nevralgico delle attività social saranno i profili che il CDCNPA ha attivato sui principali social network: la pagina Face-book “Una Pila alla Volta” attraverso la quale, mettendo un like, si potranno seguire le numerose attività organizzate sul territorio, visualizzare e condividere immagini, video e articoli.
L’account Twitter è @CDCNPA_ e sempre utilizzando l’hashtag #UnaPilaAllaVolta, i follower potranno interagire con il Centro di Coordinamento. Attraverso l’account Instagram UnaPilaAllaVolta, verranno caricate foto delle iniziative e degli eventi in modo divertente e creativo. Il canale YouTube farà da supporto agli altri social trasmettendo?i video del Consorzio e del contest.



Nel dna del sistema Cobat
la garanzia di un successo
Nel 1988 viene istituito Cobat come Consorzio Obbligatorio per le Batterie esauste per poi trasformarsi, con la liberalizzazione del 2008, in un sistema di raccolta e riciclo multifiliera.
L’impegno dei produttori
è prioritario
Senza l’impegno dei produttori a farsi carico economicamente dei progetti dei loro prodotti, in modo che siano completamente riciclabili, e senza analogo impegno economico per diffondere la cultura del riciclo presso tutti gli operatori sarà estremamente difficile ripetere il successo ottenuto con le batterie esauste.
La responsabilità
del produttore
è l’aspetto chiave
Il direttore operativo di Cobat Claudio De Persio:
“Il produttore deve occuparsi non solo del riciclo dei materiali, ma anche del riutilizzo del bene sul mercato”.
15 agosto 2018: cosa cambia
nella gestione dei RAEE
Il Decreto n. 49/2014, presto in vigore, prevede novità importanti nella gestione dei rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
Riclassificazione
delle categorie
di AEE
Open Scope,
istruzioni per l’uso
Dall’iscrizione al registro AEE alle comunicazioni, dalle nuove “famiglie” di prodotti ai beni esclusi: un prezioso vademecum.
Quali i prodotti esclusi
Esempi e approfondimenti in merito a queste categorie di prodotti AEE esclusi dal decreto legislativo n. 49/14 sono contenuti nel documento pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare.
Ambiente, green economy e rifiuti zero nel nuovo
Contratto di Governo
L’accordo politico che ha portato Giuseppe Conte alla guida del Governo prevede anche una parte specifica dedicata all’economia circolare e al contrasto ai reati ambientali.