Testo di: Redazione Cobat

Ambiente e sostenibilità
nel dna di Novomatic

Le aziende italiane del gruppo, leader nel settore del gioco, hanno conseguito l’importante certificazione ISO 14001:2015 che attesta l’attenzione ai temi green.
Ottantadue N°1 marzo 2018

Sostenibilità e cura dell’ambiente sono i valori che hanno spinto Novomatic Italia a lavorare per ottenere la certificazione ambientale ISO 14001:2015. L’obiettivo è stato raggiunto, a dimostrazione dell’attenzione rivolta dall’azienda verso una serie di importanti requisiti di ecosostenibilità, una sensibilità green che le ha permesso di posizionarsi tra le società più virtuose sul mercato. 
Il Gruppo Novomatic è uno dei maggiori operatori di gioco al mondo, e impiega più di 28.000 dipendenti nei diversi stati in cui è presente con oltre 50 sedi. Dal quartier generale di Gumpoldskirchen, in Austria, esporta le proprie apparecchiature e soluzioni hi tech in ben 80 mercati. È attivo con oltre 235mila terminali di gioco nei suoi circa 1.600 punti vendita e centri di noleggio.
Approdata nel nostro Paese nel 2007, nel 2014 l’azienda ha assunto la denominazione di Novomatic Italia. Oggi mostra uno sviluppo costante su tutto il territorio nazionale, ha superato i 2.500 lavoratori e contrattualizzato i 12 concessionari autorizzati dai Monopoli di Stato.
Il conseguimento della certificazione ISO 14001:2015 da parte di Novomatic Italia, Novomatic Italia Services, Admiral Gaming Network, Admiral Interactive e Admiral Games per le sedi principali di Roma, Rimini e Busto Arsizio, si inserisce nell’ambito di un progetto integrato che permette al Gruppo di realizzare contemporaneamente il miglioramento delle performance aziendali, misurando gli effetti ambientali della propria attività, e rendendo più efficace la gestione della salute e il contrasto dei rischi per i dipendenti. In generale, ogni certificazione è un biglietto da visita con il quale l’azienda si presenta al mercato e, nel caso di Novomatic, assicura un posizionamento ancora più autorevole e riconoscibile del marchio su prodotti e materiali.
Nel dettaglio, il certificato ISO 14001:2015 di Novomatic Italia spa, consegnato ufficialmente al CEO di Novomatic Italia Massimo Ruta il 16 ottobre scorso dall’ente certificatore TÜV Italia, è un supporto fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, e garantisce il valore dell’impegno profuso nella salvaguardia dell’ambiente da parte del gruppo. Anche per questo Novomatic è diventata partner di Cobat: la collaborazione con il Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo riguarda la corretta gestione dei rifiuti tecnologici e il recupero di materiali.
L’attenzione nei confronti di ecologia e sostenibilità spinge Novomatic ad analizzare e controllare il proprio impatto ambientale - diretto o indiretto - e ad investire risorse nell’ottica della prevenzione di eventuali incidenti, della riduzione dei costi di esercizio, e a rispondere in maniera rapida alle emergenze. Di conseguenza la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale rappresenta una scelta strategica perché può assicurare ritorni economici, e favorire il miglioramento dei rapporti con le Autorità pubbliche e di controllo, e con gli enti locali, tutti protagonisti dello scenario italiano del gioco pubblico, mercato di riferimento per Novomatic.
Lo Standard ISO 14001 permette inoltre di potenziare le relazioni con le autorità preposte ai controlli di carattere ambientale, in quanto assicura il rispetto della normativa vigente e il ridimensionamento del rischio ambientale grazie all’efficienza nella gestione delle risorse e nel corretto smaltimento dei rifiuti. 
Un ulteriore passaggio, quello appena compiuto con la ISO 14001:2015 nella sua più recente versione, che garantisce al Gruppo Novomatic Italia standard di sviluppo e aggiornamento fondamentali, all’avanguardia rispetto a quelli delle altre aziende del Gruppo presenti in Europa con pari livelli di certificazioni ottenute negli anni passati con requisiti meno stringenti.

Da 30 anni in campo per l’economia circolare
In trent’anni di attività Cobat ha avviato al riciclo ben 5 milioni di tonnellate di rifiuti tecnologici. E anche il 2017 è stato un anno positivo.
Economia Circolare
Le aziende manifatturiere stanno affidando agli istituti di ricerca la progettazione dei loro prodotti non solo per conseguirne facilità ed efficacia nel loro impiego, ma anche per garantire il recupero dei materiali che li compongono quando non saranno più utilizzabili.
Con Sammontana il gelato è amico dell’ambiente
Prodotti sani, consumi energetici minimi, riciclo di materiali e imballaggi, iniziative ecologiche in scuole e spiagge. Questa la scelta green della celebre azienda del Barattolino.
Neda Ambiente fvg
“Il gruppo e l’innovazione sono la nostra forza”
Vincenzo Grieco Pullé, detto Annibale, è l’amministratore delegato di Neda Ambiente FVG: “Investiamo nella formazione, nella tecnologia e nelle risorse umane”.
“L’Italia può guidare l’Europa nella sostenibilità”
Intervista al nuovo presidente di Legambiente Stefano Ciafani. Con lui abbiamo parlato del Pacchetto Europeo sull’Economia Circolare e delle battaglie della sua associazione.
Obiettivo Terra 2018: grandiosa immensità
Le Tre Cime di Lavaredo vincono il concorso “Obiettivo Terra”. Bellissime le foto in gara:
un omaggio alla meraviglia della natura.
Nasce il Circular
Economy Network
Tredici grandi aziende e consorzi alleati
della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
per promuovere economia circolare,
buone pratiche e innovazione di sistema.
La gestione rifiuti
ha un ruolo chiave
nel cambiamento
Il libro parte da una riflessione critica sullo sviluppo sostenibile e propone un’interessante definizione dei fondamenti della green economy.
Le imprese
di fronte
all’emergenza
ambientale
Aziende e operatori del settore si sono confrontati in merito alle strategie da mettere in campo per minimizzare i rischi e incrementare la sostenibilità
La “Pallanuoto
per tutti”
insieme a
TRS Ecologia
“L’acqua, questo incredibile elemento attorno al quale ruota la vita, rende possibile l’impossibile"