Cobat RAEE speciale Open Scope

Open Scope,
istruzioni per l’uso

Dall’iscrizione al registro AEE alle comunicazioni, dalle nuove “famiglie” di prodotti ai beni esclusi: un prezioso vademecum.
Ottantadue N°3 luglio 2018

La famiglia dei RAEE, i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, si allarga. Oltre a televisori, elettrodomestici, smartphone, tablet, pc e molto altro, dal primo gennaio 2018 rientrano nella normativa RAEE anche i gruppi di continuità (i cosiddetti UPS), i sistemi di sorveglianza, gli inverter e i contatori elettronici del gas.
E dal 15 agosto 2018, con la definitiva transizione verso il cosiddetto Open Scope, tocca a sensori, prese, cavi, fusibili, morsettiere, prolunghe e una lunga serie di dispositivi elettrici ed elettronici finora non citati dalla legge.
Questo significa che chi produce o importa in Italia questi beni deve rispondere al Decreto Legislativo 49/2014, che introduce il concetto di “Responsabilità Estesa del Produttore”, recependo la Direttiva europea 2012/19/UE sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
In pratica, i produttori e gli importatori interessati devono:

Iscriversi al Registro AEE, il Registro Nazionale dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Comunicare ogni anno l’immesso sul mercato italiano dell’anno precedente

Marcare il prodotto per rendere individuabile il produttore e apporre il simbolo del “cassonetto barrato” per facilitarne la raccolta differenziata

Garantire il finanziamento di una corretta gestione del fine vita, dalla raccolta al trattamento o recupero, del prodotto immesso sul mercato, aderendo a un Sistema Collettivo di raccolta esistente o costituendo un sistema individuale

Qui di seguito l’elenco delle nuove AEE, elaborato in base alle indicazioni di ANIE e del Comitato di Vigilanza e Controllo sui RAEE del Ministero dell’Ambiente.
La presente guida è da considerarsi comunque non esaustiva, in quanto la presenza di molti articoli e dispositivi è ancora in fase di interpretazione.

Misurazione, contabilizzazione e metering
Esempi:
• Contatore acqua statico
• Contatore di calore
• Contatore di impulsi
• Contatore elettrico nei quadri
• Contatore gas elettronico
• Sensore di flusso digitale

Gruppi statici di continuità - UPS
Esempi:
• UPS < 375 kVA

Inverter
Esempi:
• Inverter (CEI 0-21)
• Inverter (CEI 0-16)
• Inverter per sistema di accumulo  (CEI 0-21)
• Inverter per sistema di accumulo  (CEI 0-16)

Installazioni elettriche
Esempi:
• Adattatore
• Alimentatore del citofono
• Alimentatore per sistemi domotici
• Apparecchi di comando e controllo elettromeccanici
• Avvolgicavo
• Call forwarding citofonico
• Centralino citofonico
• Chiave proxy
• Citofono e videocitofono
• Contatti ausiliari
• Controllore allagamento
• Cordone prolungatore
• Diffusore sonoro da incasso
• Dispositivi di chiusura automatica (ARD)
• Distributore segnale citofonico
• Elettrovalvole
• Gateway citofonico
• Ingresso audio RCA
• Interruttore differenziale RCCB e RCBO
• Interruttore modulare magnetotermico (MCB)
• Interruttore temporizzato e/o crepuscolare
• Lampada spia
• Microfono di chiamata attivazione voce
• Modulo apriporta proxy
• Modulo ricevitore radio
• Multipresa
• Pannello HMI
• Portafusibili
• Presa a spina industriale
• Presa di energia
• Presa telefonica e dati
• Presa TV
• Pulsantiera citofonica
• Relè
• Rilevatore di fumo e gas
• Rilevatore di presenza
• Scaricatore di sovratensione (SPD)
• Scatole e centralini cablati
• Sezionatore/interruttore di manovra
• Sganciatore a minima tensione a lancio di corrente
• Sganciatore massima tensione (POP)
• Sintonizzatore radio
• Spina
• Suonerie e ronzatori
• Termostato e cronotermostato
• Torretta cablata
• Trasformatore da barro DIN
• Trasmettitore radio

Videosorveglianza, 
anti intrusione 
e controllo accessi
Esempi:
• Alimentatori
• Amplificatori di linea
• Antenne antitaccheggio
• Avvisatori ottico acustici
• Badge
• Brandeggi
• Centrali
• Chiavi
• Ciclici, quadrivisori e commutatori video
• Controllori
• Custodie alimentate
• Distaccatori/disattivatori antitaccheggio
• Distributore video
• Elettroserrature
• Encoder, decoder e trasmettitori
• Illuminatori/lampade
• Lettori
• Matrici
• Metal detector
• Moduli di espansione
• Monitor
• Multiplexer
• Organi di comando anti intrusione
• Ottiche (escluse le manuali)
• Power injector
• Ricevitori di telemetria
• Sensori
• Sistemi di trasmissione
• Tag
• Tastiera e joystick
• Telecamere
• Varchi automatici
• Videoregistratori

Vi consigliamo di contattare Cobat per ricevere, senza impegno, una consulenza gratuita: areaproduttori@cobat.it - Tel. 06 487951 - 1 


Nel dna del sistema Cobat
la garanzia di un successo
Nel 1988 viene istituito Cobat come Consorzio Obbligatorio per le Batterie esauste per poi trasformarsi, con la liberalizzazione del 2008, in un sistema di raccolta e riciclo multifiliera.
L’impegno dei produttori
è prioritario
Senza l’impegno dei produttori a farsi carico economicamente dei progetti dei loro prodotti, in modo che siano completamente riciclabili, e senza analogo impegno economico per diffondere la cultura del riciclo presso tutti gli operatori sarà estremamente difficile ripetere il successo ottenuto con le batterie esauste.
La responsabilità
del produttore
è l’aspetto chiave
Il direttore operativo di Cobat Claudio De Persio:
“Il produttore deve occuparsi non solo del riciclo dei materiali, ma anche del riutilizzo del bene sul mercato”.
15 agosto 2018: cosa cambia
nella gestione dei RAEE
Il Decreto n. 49/2014, presto in vigore, prevede novità importanti nella gestione dei rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
Riclassificazione
delle categorie
di AEE
Open Scope,
istruzioni per l’uso
Dall’iscrizione al registro AEE alle comunicazioni, dalle nuove “famiglie” di prodotti ai beni esclusi: un prezioso vademecum.
Quali i prodotti esclusi
Esempi e approfondimenti in merito a queste categorie di prodotti AEE esclusi dal decreto legislativo n. 49/14 sono contenuti nel documento pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare.
Ambiente, green economy e rifiuti zero nel nuovo
Contratto di Governo
L’accordo politico che ha portato Giuseppe Conte alla guida del Governo prevede anche una parte specifica dedicata all’economia circolare e al contrasto ai reati ambientali.