Testo di: Gea Nogara
LIBRI SCELTI

La rivoluzione della circular economy tra favole e realtà

Packaging. Oggetto complesso e tecnologicamente avanzato, strumento di orientamento all’acquisto in grado di informare il consumatore sulle caratteristiche del prodotto e della marca.
Ottantadue n°5 Dicembre 2018

Packaging
Neomateriali nell’economia circolare

A cura di Piero Capodieci
Edizioni Ambiente - Ottobre 2018 - pag. 192 - euro 28,00

Terzo volume della serie, dopo quelli dedicati a Moda e Automotive, è stato pubblicato ad ottobre questo inerente il Packaging. 
Oggetto complesso e tecnologicamente avanzato, strumento di orientamento all’acquisto in grado di informare il consumatore sulle caratteristiche del prodotto e della marca, l’imballaggio svolge un essenziale compito: conservare e proteggere il contenuto, da cui non può essere concepito separatamente. Il packaging infatti, sin dalla sua ideazione, “dipende dal prodotto cui è destinato e a ogni prodotto serve un dato tipo di imballaggio” (dalla Prefazione di Giorgio Quagliuolo)
 È su questi presupposti che si basa l’indagine presentata in Neomateriali nell’economia circolare - Packaging. Il volume illustra le pratiche circolari del settore, suddividendo l’analisi in tre sezioni. La prima parte è dedicata alla presentazione delle qualità e delle modalità di gestione degli imballaggi realizzati attraverso le “biomaterie”, generate attraverso processi biologici e intrinsecamente rinnovabili, come carta, legno e bioplastiche. La sezione “le filiere che si rinnovano” prende in esame materiali di origine inorganica o fossile i cui processi circolari sono stati perfezionati nel tempo, raggiungendo un elevato livello di sostituzione della materia prima vergine: alluminio, acciaio, plastica e vetro. Materiali biobased, sperimentazioni, innovazioni di design e di utilizzo, realizzate prevalentemente da startup e centri di ricerca, sono oggetto d’analisi dell’ultimo capitolo. Questi “materiali in transizione” prevedono un risparmio di risorse ed energia lungo l’intera filiera di produzione e ci portano sulle tracce del packaging del futuro.


Le favole di Gunter Pauli
Volume 1  -  Volume 2

Volume 1 - Edizioni Ambiente - Febbraio 2018 - pag. 160 - euro 18,00
Volume 2 - Edizioni Ambiente - Novembre 2018 - pag. 132 - euro 14,00

“Da sempre, la favola è uno strumento educativo infallibile, capace di trasmettere ai più piccoli nozioni e concetti complessi con un linguaggio semplice e immediato. E da sempre, i racconti più belli sono quelli che permettono di lasciar volare via la fantasia per guardare al futuro con entusiasmo. In particolar modo, se la storia che stiamo raccontando riguarda il nostro futuro e quello del pianeta che ci ospita.
Fin dall’inizio, i ragazzi devono essere messi al centro di un percorso basato sulla consapevolezza, che induca a riflettere sul giusto valore del cibo, dal modo in cui lo produciamo e consumiamo, costruendo un futuro più sostenibile, fatto di semplici e anche “eroici” gesti quotidiani.
Queste favole sono pensate per stimolare la capacità di individuare attivamente soluzioni dall’osservazione dei fenomeni naturali, aprendo la mente alla multidisciplinarietà.”


Ecomondo.
Cobat verso nuove mete
All’evento internazionale di Rimini il Consorzio ha illustrato la propria scelta di farsi in tre per vincere le nuove sfide dell’economia circolare: Cobat Raee, Cobat Ripa e Cobat Tyre.
Avere o Essere
Oggi sappiamo che se vogliamo garantire un futuro all’uomo su questo pianeta dobbiamo ripensare completamente al nostro modello di sviluppo.
Creare lavoro?
Ci pensa la green economy
Ben 2,2 milioni di nuovi posti nel giro di cinque anni, che arriverebbero a 3,3 calcolando anche l’indotto. Questi i risultati occupazionali che si avrebbero puntando su un sistema produttivo rispettoso dell’ambiente.
Fine vita dei veicoli e tracciabilità. Cobat e CAR viaggiano verso il futuro
De Persio: “Presto operativo un innovativo progetto che permetterà di monitorare in tempo reale il recupero dei materiali nei processi di autodemolizione”.
L’energia solare
scalda il cuore
degli italiani
Stando ai dati raccolti da Fondazione UniVerde, IPR Marketing e Cobat, oltre il 90% dei nostri connazionali crede che le rinnovabili siano le migliori fonti energetiche.
Ambiente e legalità
salgono in cattedra
A Firenze il primo incontro del corso di formazione promosso da Legambiente e Cobat.
Un focus specifico è rivolto alla Legge 68 del 2015 contro gli ecoreati.
Spalmaincentivi
per il fotovoltaico
Il TAR del Lazio ha rimesso alla Corte di Giustizia UE la questione pregiudiziale sul contrasto della “spalmaincentivi” con alcuni principi fondamentali del diritto comunitario.
Amambiente:
“Il nostro impegno per l’economia circolare”
Alla scoperta del Punto Cobat Amambiente. Nata quasi 25 anni fa per commercializzare prodotti per lavanderie, l’azienda è diventata leader nel riciclo di rifiuti in Piemonte, Liguria e Val d’Aosta.
Forum Qualenergia. Economia, istituzioni, imprese e mondo della ricerca a confronto
“Per salvare il Pianeta occorre accelerare la rivoluzione delle rinnovabili”. Questo il messaggio lanciato in occasione del forum promosso a Roma da Legambiente.
La rivoluzione della circular economy tra favole e realtà
Packaging. Oggetto complesso e tecnologicamente avanzato, strumento di orientamento all’acquisto in grado di informare il consumatore sulle caratteristiche del prodotto e della marca.
Goodbye Sistri con
l’inizio del 2019
Un sistema che doveva semplificare e rendere trasparente il ciclo di fine vita dei rifiuti abbattendo anche i costi sostenuti dalle imprese del settore si è rivelato da subito un costoso e maldigerito flop.
Cobat per il sociale
Cobat rinnova anche quest’anno l’impegno nel sociale scegliendo di sostenere con il proprio biglietto di auguri, i progetti di Italian Amala Onlus a favore dei bambini e dei ragazzi profughi tibetani in Ladakh.