Testo di: Emanuela Fagioli
COBAT INFORMA

Il Nobel ai tre scienziati
delle batterie al litio

La Reale Accademia Svedese delle Scienze ha assegnato il Premio Nobel 2019 per la Chimica a tre scienziati che hanno inventato e perfezionato la batteria agli ioni di litio.

Ottantadue n°4 - Novembre 2019

“Hanno creato un mondo ricaricabile e oggi ci consentono di immagazzinare energia prodotta con sole e vento, rendendo possibile una società libera dai combustibili fossili, aprendo le porte allo sviluppo di tecnologie più pulite e di veicoli elettrici”.

La Reale Accademia Svedese delle Scienze ha motivato così l’assegnazione del Premio Nobel 2019 per la Chimica a tre scienziati che hanno inventato e perfezionato la batteria agli ioni di litio.

Sono Stanley Whittingham, John Goodenough e Akira Yoshino. Nell’ordine i tre, nell’arco di quasi un ventennio - dagli inizi degli anni ’70 alla fine degli anni ’80 - riuscirono a creare, perfezionare e rendere utilizzabile quel piccolo accumulatore di energia che ha permesso il salto tecnologico dentro il nuovo millennio.

Il parallelo con la scoperta della pila di Alessandro Volta che agli inizi dell’800 rivoluzionò il mondo è d’obbligo, pila che peraltro non è ancora soppiantabile in toto dalle batterie di nuova generazione.





Aziende sempre più green
per guardare al futuro
La grande partecipazione e i progetti illustrati a Ecomondo testimoniano l’impegno di imprese e istituzioni per l’economia circolare. Presenti ben 1.300 aziende e migliaia di buyers da 130 Paesi.
L’economia circolare
è l’unica salvezza
L’Europa ha già individuato da tempo una via sostenibile ambientalmente, socialmente ed economicamente ed i governi europei si apprestano a seguirla
obbligati dalla direttiva ad hoc.
“L’emergenza climatica
è già oggi”
Agli Stati Generali Green si è parlato di come contrastare i danni dovuti al riscaldamento globale. Edo Ronchi: “Dobbiamo decarbonizzare i trasporti e insistere con la green economy”.
Il fine vita dei veicoli e il ruolo delle batterie
“Il mondo dell’ELV: novità e prospettive” il tema del convegno al quale ha partecipato anche Luigi De Rocchi: “Cobat è pronto per il mercato del futuro, quello degli accumulatori al litio”.
Gli autodemolitori
chiedono leggi chiare
Molti gli argomenti affrontati da Alfonso Gifuni, presidente della Confederazione: “Servono regole certe e un’armonizzazione dei controlli alle dogane degli stati europei”.
Confronto sull’EPR,
“Niente paura”
A Ecomondo un workshop sulla nuova direttiva rifiuti legata alla responsabilità estesa dei produttori di AEE e pile. “Poche novità, ma un’occasione utile per migliorare il sistema”.
Social Football Summit, in gol
per l’ambiente
Allo Stadio Olimpico di Roma si è parlato di come il calcio, sport più seguito al mondo, possa promuovere innovazione, tecnologie green e sostenibilità. Presenti anche Cobat e Motus-E.
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Al forum Qualenergia di Roma si è parlato della necessità di riforme strutturali per favorire la transizione verso energie pulite, sia in Italia che in Europa, per contrastare l’emergenza climatica.
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Nel territorio lecchese si è tenuta l’edizione zero dell’Ultra Trail Lago di Como: segnaletica easy, zero plastica per i contenitori di cibi e bevande e altre mille attenzioni green.
Nel libro di Tomasi l’eccellenza italiana dei consorzi
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Ancora troppe criticità nel riciclo dei rifiuti
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