Testo di: Giancarlo Morandi - Presidente Cobat
EDITORIALE

Le auto tradizionali non vi convincono? Provate quelle elettriche

Perché non comprare un automobile che abbia come propulsore un motore elettrico ed una riserva di energia con moderne batterie di accumulatori elettrici?
Ottantadue n°4 - Novembre 2019

Si sa che l'automobile è un mezzo diffuso in Italia più che negli altri Paesi con ricchezza pro capite anche maggiore di quella italiana.
Quante considerazioni sul settore della mobilità privata su quattro ruote ci vengono spesso proposte, eccone almeno tre.
“L’altro giorno sono stato vittima di un ingorgo stradale incredibile! il fatto è che questo ormai mi capita quasi ogni due giorni. Oltre alla inevitabile perdita di tempo si assommano anche altri fatti negativi. Quasi fermi, ma non proprio immobili, il motore termico della mia automobile continua a consumare carburante pur stando appunto quasi fermi e questo provoca un forte costo aggiuntivo alle spese che debbo affrontare quotidianamente per recarmi al lavoro, oltre naturalmente all’inquinamento prodotto da tutte le auto ferme come la mia nell’ingorgo, inquinamento che non sarà certo apprezzato da chi abita lì accanto.
Pensate come sarebbe auspicabile un motore che ad automobile ferma non consumasse energia.”
“I costruttori di automobili sono davvero strani! Ci propongono auto che hanno velocità massime impossibili da usufruire per le note limitazioni alla velocità ed invece non si preoccupano dell’accelerazione del veicolo in ogni fase di marcia. Eppure tutti noi automobilisti guideremmo con favore un mezzo con la possibilità di grandi accelerazioni anche se con una velocità massima garantita solo entro gli usuali limiti del codice della strada. Inoltre la possibilità di accelerazioni importanti non è solo piacevole per un appassionato della guida ma è anche fonte di grande sicurezza sulle percorrenze stradali più impegnative.”
“Oggi il costo della manutenzione dell’automobile ha subito un aumento veramente importante rispetto ad alcuni anni fa. Certo sono migliorate tante prestazioni accessorie e non è più necessario come un tempo intervenire ogni poche migliaia di kilometri. Ma purtroppo rimane il fatto che se si vuole un veicolo sempre efficiente devi effettuare le revisioni periodiche, in genere ogni 15000 kilometri, che le case automobilistiche ti invitano a fare presso la loro rete di servizi, in genere estremamente efficiente ma anche con costi rilevanti, un veicolo che non abbia bisogno di questi interventi periodici non solo ci farebbe risparmiare in termini di costi ma pure ci toglierebbe tutti i fastidi organizzativi del caso”
Ma allora perché non comprare un automobile che abbia come propulsore un motore elettrico ed una riserva di energia con moderne batterie di accumulatori elettrici?




Aziende sempre più green
per guardare al futuro
La grande partecipazione e i progetti illustrati a Ecomondo testimoniano l’impegno di imprese e istituzioni per l’economia circolare. Presenti ben 1.300 aziende e migliaia di buyers da 130 Paesi.
L’economia circolare
è l’unica salvezza
L’Europa ha già individuato da tempo una via sostenibile ambientalmente, socialmente ed economicamente ed i governi europei si apprestano a seguirla
obbligati dalla direttiva ad hoc.
“L’emergenza climatica
è già oggi”
Agli Stati Generali Green si è parlato di come contrastare i danni dovuti al riscaldamento globale. Edo Ronchi: “Dobbiamo decarbonizzare i trasporti e insistere con la green economy”.
Il fine vita dei veicoli e il ruolo delle batterie
“Il mondo dell’ELV: novità e prospettive” il tema del convegno al quale ha partecipato anche Luigi De Rocchi: “Cobat è pronto per il mercato del futuro, quello degli accumulatori al litio”.
Gli autodemolitori
chiedono leggi chiare
Molti gli argomenti affrontati da Alfonso Gifuni, presidente della Confederazione: “Servono regole certe e un’armonizzazione dei controlli alle dogane degli stati europei”.
Confronto sull’EPR,
“Niente paura”
A Ecomondo un workshop sulla nuova direttiva rifiuti legata alla responsabilità estesa dei produttori di AEE e pile. “Poche novità, ma un’occasione utile per migliorare il sistema”.
Social Football Summit, in gol
per l’ambiente
Allo Stadio Olimpico di Roma si è parlato di come il calcio, sport più seguito al mondo, possa promuovere innovazione, tecnologie green e sostenibilità. Presenti anche Cobat e Motus-E.
Il tempo del coraggio
Al forum Qualenergia di Roma si è parlato della necessità di riforme strutturali per favorire la transizione verso energie pulite, sia in Italia che in Europa, per contrastare l’emergenza climatica.
UTLAC, sport e turismo a impatto zero
Nel territorio lecchese si è tenuta l’edizione zero dell’Ultra Trail Lago di Como: segnaletica easy, zero plastica per i contenitori di cibi e bevande e altre mille attenzioni green.
Nel libro di Tomasi l’eccellenza italiana dei consorzi
Cercando l’ultima goccia ricostruisce, attraverso la testimonianza del suo Presidente, le vicende del Consorzio CONOU, dalla sua nascita fino ai giorni nostri.
Ancora troppe criticità nel riciclo dei rifiuti
Il settore dispone di tecnologie e di operatori dinamici ma fatica a operare in modo omogeneo sul territorio: è una macchina con un buon potenziale che non riesce a esprimere.