Testo di: Loris Lazzati
Foto di: Gisca Ecologica
SARDEGNA: PARTNER AUTORIZZATO DI RACCOLTA

Gisca Ecologica, gestione dei rifiuti a piena efficienza

I due impianti di Olbia e Sassari, l’alta qualità dei processi e l’ampia gamma dei servizi fanno dell’azienda un punto di riferimento per tutta la regione.
Fondata nel 1990, Gisca Ecologica è l’azienda autorizzata Cobat specializzata nel campo della raccolta, stoccaggio e trasporto dei rifiuti speciali. Grazie all’adozione di un sistema di gestione efficiente, innovativo e certificato (Iso 9001 e Iso 14001) la società può soddisfare le più svariate richieste, garantendo ad aziende, imprese, enti pubblici e cittadini la totale sicurezza di tutte le attività svolte, il costante monitoraggio di ogni fase e il pieno rispetto delle normative ambientali.
L’alta qualità dei processi gestionali, l’ampia gamma dei servizi e i due impianti di Sassari e Olbia rendono Gisca una delle maggiori aziende sarde nel settore ecologico, il cui impegno è da sempre rivolto alla salvaguardia del territorio attraverso specifici interventi di recupero e valorizzazione: raccolta e stoccaggio di oli minerali per conto del Coou; raccolta e stoccaggio di oli vegetali per conto del Conoe; raccolta di pile e accumulatori portatili piombo/non piombo; raccolta, stoccaggio dei filtri d’olio e imballaggi contaminati; raccolta e stoccaggio di emulsioni oleose, fondami di serbatoi, stracci, materiali filtranti e assorbenti.
All’interno di Gisca la Politica Integrata di Qualità e Ambiente è al centro di tutto. Oltre al recupero e riutilizzo dei rifiuti, il principale impegno è la difesa del patrimonio ambientale e la sensibilizzazione di famiglie, studenti e cittadini attraverso specifiche iniziative. Al passo con tutte le normative ambientali, Gisca Ecologica opera in modo ecosostenibile, guardando al futuro della Sardegna.
Ed ecco i numeri di Gisca: 1 sede operativa; ?2 impianti ubicati nella zona industriale di Sassari e Olbia; 5000 mq di superficie ricoperta; 3 cisterne per il ritiro di oli minerali e altre emulsioni; 1 cisterna per il ritiro dell’olio vegetale; 1 trattore; 1 cisterna da 3 tonnellate; 5 autocarri cassonati per il ritiro di batterie al piombo e altri rifiuti; 2 furgoni e 6 autisti qualificati in possesso di patente Adr.




Aziende sempre più green
per guardare al futuro
La grande partecipazione e i progetti illustrati a Ecomondo testimoniano l’impegno di imprese e istituzioni per l’economia circolare. Presenti ben 1.300 aziende e migliaia di buyers da 130 Paesi.
L’economia circolare
è l’unica salvezza
L’Europa ha già individuato da tempo una via sostenibile ambientalmente, socialmente ed economicamente ed i governi europei si apprestano a seguirla
obbligati dalla direttiva ad hoc.
“L’emergenza climatica
è già oggi”
Agli Stati Generali Green si è parlato di come contrastare i danni dovuti al riscaldamento globale. Edo Ronchi: “Dobbiamo decarbonizzare i trasporti e insistere con la green economy”.
Il fine vita dei veicoli e il ruolo delle batterie
“Il mondo dell’ELV: novità e prospettive” il tema del convegno al quale ha partecipato anche Luigi De Rocchi: “Cobat è pronto per il mercato del futuro, quello degli accumulatori al litio”.
Gli autodemolitori
chiedono leggi chiare
Molti gli argomenti affrontati da Alfonso Gifuni, presidente della Confederazione: “Servono regole certe e un’armonizzazione dei controlli alle dogane degli stati europei”.
Confronto sull’EPR,
“Niente paura”
A Ecomondo un workshop sulla nuova direttiva rifiuti legata alla responsabilità estesa dei produttori di AEE e pile. “Poche novità, ma un’occasione utile per migliorare il sistema”.
Social Football Summit, in gol
per l’ambiente
Allo Stadio Olimpico di Roma si è parlato di come il calcio, sport più seguito al mondo, possa promuovere innovazione, tecnologie green e sostenibilità. Presenti anche Cobat e Motus-E.
Il tempo del coraggio
Al forum Qualenergia di Roma si è parlato della necessità di riforme strutturali per favorire la transizione verso energie pulite, sia in Italia che in Europa, per contrastare l’emergenza climatica.
UTLAC, sport e turismo a impatto zero
Nel territorio lecchese si è tenuta l’edizione zero dell’Ultra Trail Lago di Como: segnaletica easy, zero plastica per i contenitori di cibi e bevande e altre mille attenzioni green.
Nel libro di Tomasi l’eccellenza italiana dei consorzi
Cercando l’ultima goccia ricostruisce, attraverso la testimonianza del suo Presidente, le vicende del Consorzio CONOU, dalla sua nascita fino ai giorni nostri.
Ancora troppe criticità nel riciclo dei rifiuti
Il settore dispone di tecnologie e di operatori dinamici ma fatica a operare in modo omogeneo sul territorio: è una macchina con un buon potenziale che non riesce a esprimere.