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Altan disegna l'ambiente

Presentate a Bologna le 25 folgoranti vignette green firmate dal maestro Altan. Sono il contributo di Cobat e Conou al dibattito del G7 Ambiente.
Ottantadue n°3 Giugno 2017

Folgoranti, ironiche e piene di saggezza: sono 25 vignette che raccontano la visione di Altan sulle tematiche ambientali. In occasione dei 40 anni di attività di uno dei più noti vignettisti italiani e in concomitanza con il G7 Ambiente, Cobat (Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo) e Conou (Consorzio Nazionale per la Gestione, la Raccolta e il Trattamento degli Oli Minerali Usati) si sono fatti promotori della Mostra “Altan disegna l’ambiente”, svoltasi dall’8 al 12 giugno presso la Fondazione Cineteca di Bologna.
È questo il contributo che Cobat e Conou - due eccellenze italiane nel mondo impegnate da oltre 30 anni sul fronte della sostenibilità ambientale - hanno deciso di offrire al dibattito che si è svolto a Bologna l’11 e il 12 giugno tra i ministri dell’Ambiente del G7.
In quella sede il Ministero dell’Ambiente ha portato le proposte da condividere con gli altri Paesi avanzati e con la Commissione Europea, in modo che il G7 potesse dare il contributo più significativo possibile all’attuazione dell’Agenda di Parigi sui cambiamenti climatici e all’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile.
Disegnatore colto ed eclettico, negli anni Francesco Tullio Altan si è occupato più volte di inquinamento, difesa dell’ambiente, effetto serra e scorie nucleari: in occasione della mostra i visitatori hanno potuto ammirare 24 “storiche” vignette, più una, inedita, realizzata appositamente per l’occasione in tiratura limitata, che il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha donato agli omologhi dei Paesi partecipanti al G7.
L’evento, a ingresso gratuito, è stato patrocinato da: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, G7 2017 Italia, G7 Ambiente, Regione Emilia Romagna, Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna e Università Alma Mater di Bologna

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A Milano, presso la Società Umanitaria, tre incontri per i giornalisti professionisti, validi per il riconoscimento dei crediti.