Testo di: Matteo Filacchione
Foto di: Tania De Pascalis

Di anno in anno
le meraviglie
della terra in un click

Torna anche per il 2018 “Obiettivo Terra”, il concorso fotografico ideato da Fondazione Univerde per riscoprire e difendere gli scorci più suggestivi della natura che ci circonda.
Ottantadue n°6 Dicembre 2017

Riscoprire le meraviglie del tesoro naturalistico che ci circonda, dal mare alle montagne, dai Parchi nazionali a quelli regionali. Nasce con questo scopo il concorso fotografico “Obiettivo Terra” riproposto anche per il 2018 dalla Fondazione Univerde in accordo con la Società Geografica Italiana e il Cobat. Basta dare un’occhiata alle foto - raccolte anche in una pubblicazione e in un calendario - per innamorarsi di tanti scorci unici della terra in cui viviamo, e in particolare d’Italia. L’ultima edizione ha visto incoronare l’immagine scattata da Tania De Pascalis al lago di Braies, in Trentino Alto Adige. Una delle numerose “perle” che l’ambiente ci regala e che dobbiamo difendere.
“Vivere in armonia con la natura, sembra essere questo il senso di tutte le splendide foto dell’edizione 2017 di Obiettivo Terra - commenta Giancarlo Morandi, presidente di Cobat - Una, in particolare, fa emergere in maniera lampante questo concetto. Si tratta dello scatto vincitore del concorso. L’immagine ritrae uno spazio incantato, fatto di ghiacci e di neve, elementi messi sempre più a rischio da un cambiamento climatico che abbiamo deciso di contrastare con tanto, troppo ritardo.?Lì, nel Parco Regionale Naturale Fanes Sennes e Braies, in Trentino Alto Adige, vediamo una montagna che sovrasta un lago ghiacciato. E proprio su quel temporaneo pavimento di ghiaccio, vediamo muoversi, passeggiare, due figure umane. In una sola foto, quella di Tania De Pascalis, troviamo la fragilità della natura e la fragilità dell’uomo di fronte alla natura. E dall’unione di queste due fragilità scaturisce la forza dell’armonia tra uomo e natura. Un’armonia che possiamo provare a raggiungere in tanti modi. Uno di questi, forse il principale, è l’economia circolare”. Quell’economia circolare che proprio il Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo si impegna a promuovere da 30 anni. Innanzitutto con azioni concrete per dare una nuova vita ai materiali, e poi con iniziative di sensibilizzazione tra cui il sostegno a Obiettivo Terra.
“Il lavoro di Cobat iniziò nel lontano 1988 riciclando le batterie al piombo esauste e i rifiuti piombosi - ricorda il presidente Morandi - Oggi abbiamo messo la nostra esperienza e la nostra rete al servizio di qualsiasi prodotto tecnologico, dalle batterie al litio di nuova generazione, a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche, dai moduli fotovoltaici agli pneumatici. Il nostro obiettivo è trasformare quelli che vengono definiti rifiuti, scarti, in nuove materie prime da reimmettere nel ciclo produttivo. Chiudiamo il cerchio della produzione, per far sì che i nostri comportamenti umani, le nostre abitudini, la nostra generosità, i nostri acquisti compulsivi, non mettano a repentaglio la fragilità della natura e, di riflesso, quella dell’uomo. Per far sì, in ultima istanza, che sia sempre possibile per l’uomo camminare su quel lago ghiacciato, fiduciosi che la natura non ci tradirà, se noi non tradiremo la natura”.
L’edizione 2018 del concorso della Fondazione Univerde sarà come sempre dedicato alle bellezze dei Parchi e delle Aree Marine Protette. Le iscrizioni si raccolgono fino al 21 marzo. Al vincitore assoluto verrà attribuito un premio di mille Euro, e la foto migliore sarà oggetto di una maxi affissione nel cuore di Roma. (Per info www.obiettivoterra.eu)


Nel dna del sistema Cobat
la garanzia di un successo
Nel 1988 viene istituito Cobat come Consorzio Obbligatorio per le Batterie esauste per poi trasformarsi, con la liberalizzazione del 2008, in un sistema di raccolta e riciclo multifiliera.
L’impegno dei produttori
è prioritario
Senza l’impegno dei produttori a farsi carico economicamente dei progetti dei loro prodotti, in modo che siano completamente riciclabili, e senza analogo impegno economico per diffondere la cultura del riciclo presso tutti gli operatori sarà estremamente difficile ripetere il successo ottenuto con le batterie esauste.
La responsabilità
del produttore
è l’aspetto chiave
Il direttore operativo di Cobat Claudio De Persio:
“Il produttore deve occuparsi non solo del riciclo dei materiali, ma anche del riutilizzo del bene sul mercato”.
15 agosto 2018: cosa cambia
nella gestione dei RAEE
Il Decreto n. 49/2014, presto in vigore, prevede novità importanti nella gestione dei rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
Riclassificazione
delle categorie
di AEE
Open Scope,
istruzioni per l’uso
Dall’iscrizione al registro AEE alle comunicazioni, dalle nuove “famiglie” di prodotti ai beni esclusi: un prezioso vademecum.
Quali i prodotti esclusi
Esempi e approfondimenti in merito a queste categorie di prodotti AEE esclusi dal decreto legislativo n. 49/14 sono contenuti nel documento pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare.
Ambiente, green economy e rifiuti zero nel nuovo
Contratto di Governo
L’accordo politico che ha portato Giuseppe Conte alla guida del Governo prevede anche una parte specifica dedicata all’economia circolare e al contrasto ai reati ambientali.