Testo di: Giancarlo Morandi - Presidente Cobat
EDITORIALI

Cobat, un passato a
garanzia del futuro

Ottantadue n°6 Dicembre 2017

Questo numero di Ottantadue rappresenta in modo significativo lo stato dell’arte della vita di Cobat.
I suoi articoli, le inchieste, gli approfondimenti culturali, l’illustrazione di casi di eccellenza: tutto questo ha un preciso significato per il più grande consorzio che si occupa di raccolta e riciclo di apparecchiature elettriche ed elettroniche e batterie.
Nel momento in cui in casa Cobat si pensa a come celebrare i trent’anni trascorsi a lavorare in difesa dell’ambiente con i propri soci e le aziende di logistica e riciclo associate, questo numero rappresenta, se pur indirettamente, il cammino percorso e contemporaneamente apre uno sguardo sul futuro.
I dieci anni trascorsi come partner di Italian Amala Onlus simboleggiano in pieno la capacità di Cobat di guardare lontano al di fuori del perimetro del lavoro giornaliero per farsi carico di problemi che il nostro mondo si trova oggi ad affrontare in molti territori del nostro pianeta e che riempiono tutti noi di grande responsabilità sociale.
È stato proprio in funzione di questa visione che il consorzio già diversi anni fa ebbe il riconoscimento dell’organizzazione dell’ONU che si occupa di ambiente con l’approvazione dei suoi bilanci (economici e sociali) da parte dell’UNEP: unico consorzio in Europa ad avere avuto quel riconoscimento, sino all’attribuzione della “targa d’oro” della “Carta della terra” nello scorso 2012.
L’illustrazione dei due casi di eccellenza imprenditoriale in Sardegna ed in Sicilia sono un esempio del lavoro di ricerca effettuato negli anni di aziende che non solo sapessero svolgere le attività a cui erano chiamate dalla collaborazione con Cobat ma che avessero anche nella loro filosofia aziendale lo stesso spirito di servizio verso la comunità, accompagnato dalla capacità di guardare con intelligenza ai bisogni ambientali della propria comunità.
I ragionamenti sugli sviluppi futuri delle normative europee e sui cambiamenti filosofici in atto nel settore industriale bene individuano l’applicazione che la governance di Cobat ha fatto come proprio tratto distintivo: prepararsi già oggi ad affrontare i problemi che le nostre attività industriali e sociali incontreranno nel futuro.
Infine le bellezze della nostra Terra, illustrate da foto uniche, rappresentano il logico premio di tutti coloro che dentro e insieme a Cobat hanno lavorato, lavorano e lavoreranno per salvaguardare il nostro pianeta in modo che continui ad essere la bella casa che ognuno di noi desidera.



Ecomondo.
Cobat verso nuove mete
All’evento internazionale di Rimini il Consorzio ha illustrato la propria scelta di farsi in tre per vincere le nuove sfide dell’economia circolare: Cobat Raee, Cobat Ripa e Cobat Tyre.
Avere o Essere
Oggi sappiamo che se vogliamo garantire un futuro all’uomo su questo pianeta dobbiamo ripensare completamente al nostro modello di sviluppo.
Creare lavoro?
Ci pensa la green economy
Ben 2,2 milioni di nuovi posti nel giro di cinque anni, che arriverebbero a 3,3 calcolando anche l’indotto. Questi i risultati occupazionali che si avrebbero puntando su un sistema produttivo rispettoso dell’ambiente.
Fine vita dei veicoli e tracciabilità. Cobat e CAR viaggiano verso il futuro
De Persio: “Presto operativo un innovativo progetto che permetterà di monitorare in tempo reale il recupero dei materiali nei processi di autodemolizione”.
L’energia solare
scalda il cuore
degli italiani
Stando ai dati raccolti da Fondazione UniVerde, IPR Marketing e Cobat, oltre il 90% dei nostri connazionali crede che le rinnovabili siano le migliori fonti energetiche.
Ambiente e legalità
salgono in cattedra
A Firenze il primo incontro del corso di formazione promosso da Legambiente e Cobat.
Un focus specifico è rivolto alla Legge 68 del 2015 contro gli ecoreati.
Spalmaincentivi
per il fotovoltaico
Il TAR del Lazio ha rimesso alla Corte di Giustizia UE la questione pregiudiziale sul contrasto della “spalmaincentivi” con alcuni principi fondamentali del diritto comunitario.
Amambiente:
“Il nostro impegno per l’economia circolare”
Alla scoperta del Punto Cobat Amambiente. Nata quasi 25 anni fa per commercializzare prodotti per lavanderie, l’azienda è diventata leader nel riciclo di rifiuti in Piemonte, Liguria e Val d’Aosta.
Forum Qualenergia. Economia, istituzioni, imprese e mondo della ricerca a confronto
“Per salvare il Pianeta occorre accelerare la rivoluzione delle rinnovabili”. Questo il messaggio lanciato in occasione del forum promosso a Roma da Legambiente.
La rivoluzione della circular economy tra favole e realtà
Packaging. Oggetto complesso e tecnologicamente avanzato, strumento di orientamento all’acquisto in grado di informare il consumatore sulle caratteristiche del prodotto e della marca.
Goodbye Sistri con
l’inizio del 2019
Un sistema che doveva semplificare e rendere trasparente il ciclo di fine vita dei rifiuti abbattendo anche i costi sostenuti dalle imprese del settore si è rivelato da subito un costoso e maldigerito flop.
Cobat per il sociale
Cobat rinnova anche quest’anno l’impegno nel sociale scegliendo di sostenere con il proprio biglietto di auguri, i progetti di Italian Amala Onlus a favore dei bambini e dei ragazzi profughi tibetani in Ladakh.